Avocado: proprietà, benefici e utilizzi


Cucina, Health / venerdì, giugno 1st, 2018

Tipico delle regioni con clima caldo e umido, l’avocado si sta diffondendo sempre di più anche in Europa, tanto che qualche mese fa è iniziata la prima coltivazione in Sicilia.

Dalle notevoli proprietà benefiche, viene affiancato a qualsiasi alimento (in particolare il pesce) per creare dei piatti davvero gustosi e sani.

Innanzitutto è importante sottolineare gli aspetti positivi, è un alimento ricco di acido oleico omega‰9, (che troviamo anche nell’olio d’oliva) riduce il colesterolo cattivo ed aumenta quello buono, ha un elevato contenuto di potassio e di magnesio, è antiossidante (grazie alla presenza della vitamina E), previene il rischio di ipertensione.
Molti dottori lo consigliano alle donne in gravidanza, grazie alla presenza di una sostanza fondamentale per il feto: l’acido folico.

Tuttavia, nonostante tutti questi benefici, va sottolineato l’elevato apporto calorico (esattamente lo stesso problema dell’olio d’oliva); un avocado intero, nonostante le piccole dimensioni, può arrivare ad avere 500kcal (più di un piatto di pasta!).
Quindi è importante dosare bene il suo consumo e soprattutto associarlo bene con gli altri alimenti. Non vi preoccupate, ora vi spiego come fare.

Se non fate una dieta ipocalorica, potrete permettervi un consumo più abbondante di avocado (anche 2 volte a settimana, diminuite a una se siete a dieta).
Perfetto come ingrediente aggiuntivo nell’insalata, magari accompagnato con salmone, semi di sesamo e verdure a volontà.
Se siete amanti delle merende sfiziose potete consumare mezzo avocado mixato con frutta di stagione e yogurt 0% di grassi.
Infine potete creare una guacamole con la quale condire il petto di pollo alla piastra. Se non sapete come fare la guacamole, domani qui sul blog troverete la ricetta.

Curiosità sull’avocado

  • L’avocado matura dopo esser stato raccolto, quindi generalmente al supermercato troverete frutti molto duri. Per farlo maturare velocemente, potete metterlo vicino alle banane; se invece volete conservarlo, mettetelo in frigorifero, al suo interno potrà durare anche un mese.
  • Generalmente si consiglia di consumarlo crudo, infatti dopo la cottura diventa molto amaro e spiacevole al gusto.

 

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