Girare Barcellona a piedi – parte 1


Travel / venerdì, luglio 20th, 2018

Ciao. Come tutti saprete, il Giappone ha perso. Con onore, ma purtroppo ha perso. Va bene così. Ci rifaremo al prossimo mondiale, dal prossimo fine settimana si torna in spiaggia a bruciacchiarsi.
Mi sono preso una pausa dal girovagare per Roma, per parlarvi di una delle città in cui vivrei. Barcellona.
Ho un’amica, si chiama Eloisa, vive lì e ogni volta che vado, mi fa conoscere dei lati della città che sono veramente unici. Elo, se stai leggendo quest’articolo, SEI UNA REMIGANTE. Un saluto a te e a Marc.

Ok, introduzione, saluti, baci e abbracci, fatti. E’ ora di scrivere qualcosa di sensato.

Sono stato a Barcellona già quattro volte, tutte con la vostra cara Ilaria, e ogni volta che sono in fila al gate per l’aereo di ritorno, cerchiamo di trovare un modo per rimanere lì. Tutto della città ti attira in un modo che è difficile spiegare a chi non ci è mai stato. E’ quel senso di appartenenza al luogo, che ti permette di viverlo meglio, senza sentirsi turista ma vivendo la città come se fosse la propria. Ecco, questo è ciò che sento ogni volta che esco dalla navetta e metto piede a Plaza Catalunya, la piazza centrale di Barcellona. Ed è da lì che inizierò a raccontarvi di questa città. La città è situata nella parte nord est della penisola Iberica ed è la capitale della Catalogna, una delle 17 comunità autonome della Spagna.

Detto questo, prima di partire, urge un consiglio: visitate Barcellona a piedi. Non avrete bisogno di utilizzare i mezzi pubblici, salvo rare occasioni, specialmente se il vostro alloggio è nella zona centrale della città.
Ok, eravamo a Plaza Catalunya, da qui potete andare in qualsiasi direzione. Il centro della piazza è il centro topografico della città, ma noi prenderemo la Rambla, forse, la via più famosa di Barcellona. Questo gran viale, lungo poco meno di 1,5 km, collega la piazza con il Porto Vecchio (Port Vell). Ai suoi lati, si sviluppano due dei quartieri che compongono la città vecchia (Ciutat Vella), El Raval, situato alla destra della Rambla venendo da Plaza Catalunya e a sinistra, il Barri Gòtic, il quartiere Gotico.


All’inizio della Rambla, nella zona centrale, noterete una piccola fontana, questa è la Font de Canaletes (Fontana di Canaletes). Si dice che chi beva dalla fontana farà ritorno a Barcellona; per non andare contro le tradizioni, ogni volta che vado mi fermo e bevo, non si sa mai.
Continuando sulla Rambla in direzione del Porto, troviamo il Mercato della Boqueria.


Se avete affittato un appartamento, e avete bisogno di fare la spesa, o volete fermarvi a pranzo o per mangiare della frutta, questo è il posto che fa per voi. Il mercato offre una moltitudine di banchi frutta, carne, pesce e alimenti di vario genere, solo il girare per i vari corridoi vi metterà appetito. Potrete trovare frutta di qualsiasi genere, assaggiare prodotti tipici della regione, comprare sementi e verdure di vario tipo; insomma se avete fantasia in cucina è qui che dovete andare.
Usciamo dal mercato e scendiamo ancora. Poco più avanti, sullo stesso lato del mercato, troverete una delle pasticcerie più buone di tutta Barcellona; sto parlando di Escribà.

 

Se vedendo la foto vi è scesa la bava alla bocca, sappiate che non è finita qua. Se siete con degli amici o con le vostre metà, prendete cose diverse, fidatevi, vorrete assaggiare tutto quello che vedrete in vetrina. Fatevi servire un bicchiere di Cacaolat fresco e godetevi la vostra colazione, siete in vacanza, ve lo siete meritati.
Riprendiamo la nostra passeggiata; attraversate la strada e camminate lungo il lato sinistro della Rambla fino a trovare sulla vostra sinistra la Plaça Reial, una delle piazze più suggestive di Barcellona che di notte si anima e diventa un luogo di ritrovo con locali aperti fino a tarda notte. Da qui, avete due opzioni: Rimanere nel quartiere Gotico, o continuare sulla Rambla fino al porto.

Fatemi sapere nei commenti quale delle due opzioni vi piacerebbe leggere. Ci vediamo al prossimo articolo!

 

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