Girare Roma a piedi parte 1 – Itinerario base


Travel / giovedì, giugno 14th, 2018

Le tragiche avventure del fine settimana non si sono concluse al precedente articolo (se non l’hai letto corri a leggerlo qui).
Oltre alle piante dei piedi, sono riuscito nella faraonica impresa di scottarmi anche tra le dita delle mani e le spalle. Santa aloe, proteggici tu. Un serio problema quello delle mani perchè, per scrivere quest’articolo mi sto affidando al sintetizzatore vocale di Google, quindi per qualsiasi errore grammaticale e non, non date la colpa al sistema scolastico italiano, ma alle mie scarse doti oratorie.

Questo sarà il primo di una serie di articoli riguardo la mia città, Roma, e le sue “millemila milioni” di cose da vedere. Partiremo dai luoghi più conosciuti, passando gradualmente a posti meno “turistici” fino ad arrivare a zone di Roma che non tutti i romani conoscono. Una piccola nota prima di iniziare, ci sarà da camminare; scarpe comode, acqua fresca, zaino in spalla, telefono carico per orientarsi e fare foto e si va.


Partiamo, ovviamente, dal monumento simbolo di Roma: Il Colosseo.
Il Colosseo o “Anfiteatro Flavio”, sarà il nostro punto di partenza per un viaggio nel centro storico di Roma. Costruito intorno all’80 d.C. è stato teatro di numerosi eventi, da reinterpretazioni delle più grandi battaglie e conquiste romane a lotte tra animali fino, addirittura, alle battaglie navali, per il pubblico ludibrio del popolo romano.
È possibile visitare, con lo stesso biglietto valido due giorni consecutivi e per un solo ingresso al sito, sia il Colosseo che l’area del Foro Romano ed il colle Palatino.

Dal Colosseo, ci spostiamo verso il Circo Massimo. Avete presente quella grande arena dove i Rolling Stones hanno fatto il concerto? Ecco, questo spazio di circa 600 mt era stato originariamente pensato come luogo per le corse dei cavalli. Avrebbe dovuto ospitare anche le riprese del film “Ben Hur” ma alla fine, per discordanze con la Soprintendenza dei Beni Culturali, si decise di utilizzare il Circo di Massenzio. Le gradinate che lo circondavano potevano contenere fino a 250.000 persone. Di tutta questa struttura, oggi, rimane l’arena e la torretta “della Moletta” costruita in epoca medievale.

Dal Circo Massimo, prendendo Via dei Cerchi, arriviamo al Teatro Marcello, di cui vi parlerò nel prossimo articolo, fino poi ad arrivare a Piazza Venezia.
Piazza Venezia, ospita due grandi punti di interesse, il Complesso del Vittoriano, o Altare della Patria, e Palazzo Venezia, il famoso palazzo dal quale Benito Mussolini, il 10 Giugno del 1940 dichiarò guerra alla Gran Bretagna e alla Francia, determinando l’entrata nel secondo conflitto mondiale dell’Italia.
Da Piazza Venezia, prendiamo Via del Corso, una delle vie più famose di Roma, tanto per i suoi negozi che per il fatto che collega diverse parti del centro storico. Ci passeremo spesso.
Da Via del Corso, passando per delle vie laterali, arriviamo alla Fontana di Trevi. Totò è riuscito a venderla ad un turista, Anita Ekberg ci si è tuffata, milioni di persone ogni anno lanciano la monetina per propiziare un futuro ritorno. La Fontana di Trevi non ha bisogno di introduzioni, la si ammira e la si ama.
Ultima tappa (per ora) del nostro primo giro nel centro della città, è Piazza di Spagna. Situata a pochi metri dalla Fontana di Trevi, la piazza ospita, tra i tanti, due dei luoghi simbolo di Roma. La fontana della “Barcaccia” e la scalinata di Trinità dei Monti. Originariamente nata con il nome di Piazza di Francia, deve il cambio del suo nome all’ambasciata di Spagna presso la Santa Sede che è situata a ridosso della piazza stessa. Oltre ai luoghi già citati, la piazza ospita anche la casa/museo del poeta John Keats, vissuto e morto nei primi anni dell’800 proprio lì. Oggi, la casa, è un museo dedicato alla vita e alle opere dello stesso Keats e del suo amico Shelley. Tenendo alle spalle la scalinata, sulla nostra destra, troviamo anche una delle sale da tè più antiche della città, Babington’s, fondata nel 1893. Salendo i 136 gradini della scalinata arriviamo alla chiesa che le dà il nome. Da lì è possibile godere del panorama e scattare delle foto veramente belle.

Rimanete sintonizzati per il prossimo articolo. A presto!

4 Replies to “Girare Roma a piedi parte 1 – Itinerario base”

  1. Mi dispiace per la scottatura!
    Roma però è così bella da far passare anche il dolore (o forse no?)
    Quel giro che hai descritto l’avrò fatto una decina di volte, eppure ogni volta è come fosse la prima: Roma ha un fascino che poche città al mondo possono contenderle.
    Mi hai fatto venire voglia di tornarci (con la protezione però)!

  2. Tutte le volte che sono stata a Roma, l’ho sempre visitata a piedi! Ogni angolo della città è una sorpresa e girarla a piedi permette di godersela al massimo e di fare una marea di foto!!
    L’itinerario che hai fatto, l’ho percorso molte volte e tutte le volte era un’emozione incredibile e trovavo nuovi dettagli da fotografare!

    P.S. Mi dispiace un mucchio per la scottatura ma figo l’utilizzo del sintetizzatore vocale di Google, non lo avevo mai preso in considerazione per il blog!

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