Girare Roma a piedi parte 2 – dal giardino degli aranci a Piazza Venezia


Travel / lunedì, giugno 18th, 2018

Ciao. Aggiornamento scottatura: sto meglio; posso usare le dita e sto iniziando ad essere di un colore tendente all’abbronzato e non al bruciacchiato. Non c’è l’Italia al mondiale. Va bene così. Tiferemo Giappone, tanto giocano ancora Holly e Benji no? Per me che sono un ragazzo, il pallone è molto importante. Aspetterò Agosto per fare il fantacalcio, nel frattempo vi annoio qua (Edit di redazione: state sereni, vi annoierò anche dopo il fantacalcio).

Dove eravamo rimasti? (clicca qui per leggere l’articolo precedente)
A piazza di Spagna. Perfetto, ottimo, meraviglioso.

Torniamo indietro. Riprendiamo il nostro giro partendo dal Circo Massimo.
Questa volta invece di prendere Via dei Cerchi, saliamo sul colle Aventino, passando da Via del Circo Massimo, in direzione del Giardino degli Aranci.
Parco Savello (questo il vero nome del Giardino) offre la possibilità a coppie e non di poter fare delle fantastiche foto del centro della città. Usciamo dal parco e spostiamoci di pochissimo, entriamo nella basilica di S. Sabina una delle chiese più antiche di Roma. Costruita sulla tomba della stessa santa, vi segnalo la principale porta lignea, uno dei primi esempi di scultura lignea paleocristiana, e le catacombe sottostanti alla basilica.

Usciti dalla basilica andiamo verso destra (se state andando verso il Giardino avete sbagliato strada) e rimaniamo sulla stessa via, fino ad arrivare a piazza dei Cavalieri di Malta dove noterete un grande portone chiuso; quello è il portone della Villa del Priorato di Malta. Ora la villa è molto bella eh, ma quello che mi preme farvi vedere è la cupola di San Pietro da una prospettiva a dir poco singolare. Guardando bene il portone vedrete un piccolo foro, simile ad una serratura, mettendo l’occhio lì riuscirete a vedere tutta la cupola di San Pietro. Ho provato diverse volte a fotografarlo senza avere il fastidiosissimo cilindro della serratura ma, ahimè, non ho avuto grandi risultati; se ci siete riusciti, mandateci una foto.

Scendiamo dal colle, riprendiamo Via del Circo Massimo, prendiamo via della Greca fino ad incrociare via Santa Maria in Cosmedin. Proprio lì, all’angolo, nella chiesa di Santa Maria in Cosmedin c’è la Bocca della Verità. Originariamente la Bocca della Verità era un tombino.
Nell’antica Roma si era soliti riportare effigi di divinità fluviali che inghiottivano l’acqua piovana. Solo nel medioevo, si diffuse la leggenda secondo la quale, la statua avesse il potere di tagliare la mano ai fedifraghi di ambo i sessi. Proprio come in Vacanze Romane; quando Gregory Peck, prendendosi gioco di Audrey Hepburn, finge di perdere la mano.

Lasciando la Bocca della Verità con tutte le parti del corpo attaccate (speriamo), ci dirigiamo su via Luigi Petroselli, fino ad arrivare al Teatro Marcello. Ve l’avevo detto eh…non dite che non vi avevo avvertito che saremmo ripassati dal Teatro Marcello. Uno dei più antichi teatri romani, situato nel rione di Campo Marzio, dove è possibile assistere regolarmente a spettacoli di diverso genere. Lasciamo il Teatro Marcello e spostiamoci verso Piazza Venezia. Per il momento rimanete lì. Prendetevi un caffè, un gelato, riposate i piedi.

Ripartiremo da lì per il prossimo giro. Stanchi? Spero di no

2 Replies to “Girare Roma a piedi parte 2 – dal giardino degli aranci a Piazza Venezia”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.