Girare Roma a piedi parte 4 – La fine (per ora) di un viaggio nella storia


Travel / domenica, settembre 9th, 2018

Ciao. Sono stato in ferie. Bello, bellissimo, magico. Arriverà un articolo sulla vacanza in Puglia e su tutto il ben di Dio che ci siamo mangiati. Ma per il momento concentriamoci sulla nostra città. Roma.

Eravamo al Pantheon. L’avete visto? E’ proprio lì davanti a voi. Riprendiamo Via Giustiniani e Via del Salvatore. Siamo di nuovo su Corso del Rinascimento. Lasciando alle spalle la via appena passata, andiamo a destra fino ad arrivare a Piazza delle Cinque Lune. A questo punto sulla vostra sinistra troverete una ringhiera che affaccia su una sezione sotterranea di Piazza Navona. Quello è lo Stadio di Domiziano.
Costruito nell’85 d.C. e restaurato successivamente nel terzo secolo, era lungo circa 270 metri e largo 100 e poteva ospitare fino a 30000 persone. Fu riportato alla luce nel 1936 a seguito di alcuni lavori di demolizione sul lato nord della piazza. E’ possibile visitarlo ed è regolarmente sede di diverse mostre ed eventi.Visto lo stadio, ci spostiamo verso la Piazza Navona, uno dei simboli di Roma. La Piazza di per sé è suggestiva ma sono le fontane e gli edifici che la compongono che la rendono unica.
Le opere di Bernini (la Fontana dei Quattro Fiumi), di Borromini e Rainaldi (la Chiesa di Sant’Agnese in Agone) sono solo alcune delle tante peculiarità della Piazza. Un consiglio personale: evitate i locali sulla piazza. Molto cari e molto turistici.

Una volta fatte tutte le foto di rito, lasciamo la piazza, ritorniamo su Corso del Rinascimento, e arriviamo di nuovo davanti la Chiesa di Sant’Andrea della Valle (ve la ricordate vero?). Lasciandoci alle spalle il Corso andiamo a destra, percorriamo tutto Corso Vittorio Emanuele II e arriviamo al Ponte Vittorio Emanuele II. Attraversiamo il ponte e arriviamo a Via della Conciliazione. Siamo quasi arrivati alla fine del nostro incredibile viaggio.
Via della Conciliazione
fu commissionata nel 1929 a seguito dei Patti Lateranensi, ma la sua costruzione è iniziata solo nel 1936. Inaugurata nel 1950 durante il Giubileo, la via collega Castel Sant’Angelo, a Piazza San Pietro. Arriviamo a Piazza San Pietro.
Costruita dal Bernini tra il 1656 e il 1667 la Piazza è articolata in due macroaree; la prima, ovale, composta da due emicicli, e la seconda, trapezoidale, il cui lato lungo è la facciata della Basilica. La Piazza è in grado di ospitare circa 300mila persone, ed è, come noto, parte dello Stato Città del Vaticano. Il confine tra lo Stato italiano e quello vaticano è visibile nel punto di unione tra la Via della Conciliazione e la Piazza. Proprio qui sulla piazza, termina (per ora) il nostro giro di Roma, ma non temete, ce ne sono di storie da raccontare.
Mi raccomando, seguiteci e commentate qui sotto su cosa vi è piaciuto e cosa no di Roma. Ciao!

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