Londra in tre giorni parte 1: come spostarsi


Travel / venerdì, ottobre 12th, 2018

Eccoci qui finalmente con il post su Londra, purtroppo gli impegni universitari mi portano lontana dal blog, ma cercherò di non lasciarvi senza contenuti.

Come ormai tutti sapranno, sono stata a Londra 3 giorni; non avevo mai visitato questa città, ma ho preferito stare pochi giorni, primo perché non ero sicura di apprezzare tutti i suoi aspetti e secondo: Londra è cara, ma cara davvero.

Premetto dicendo che questo post non sarà una vera e propria guida, ma vi racconto la mia esperienza, all’interno della quale inserisco i miei consigli. In parole povere, lo racconto a voi come l’ho raccontato alle mie amiche.

Partiamo dalle basi, a Giugno decido di organizzare un viaggio per Ottobre. Scelgo Londra sia per la decantata bellezza, sia per andare a visitare gli Warner Bros Studios (qui l’articolo con tutte le informazioni). Affitto un appartamento piuttosto centrale, mi organizzo l’itinerario e restano solo i voli da prenotare.

Decido di prenotare i voli a fine Agosto; ora, cercando di passare sopra al prezzo proibitivo (150 euro A/R), vi annuncio che a breve uscirà un post con le mie top 3 compagnie low cost preferite, in cui vi spiego anche il diverbio avuto con Ryanair e la scelta di perdere volontariamente il loro volo.

Torniamo a noi, partire 3 giorni è senza dubbio pura follia, e io sono folle. Atterro a Gatwick alle 9 di mattina di sabato. Primo consiglio che mi sento di darvi: non fate come me, per stare alle 9 a Gatwick bisogna partire alle 6 da Roma, il che significa stare in aeroporto alle 4 di mattina. Piuttosto, partite la sera prima, spenderete qualcosa di più per l’alloggio ma sarete super riposati il giorno dopo e pronti per girare la città.

Secondo consiglio: prendete il treno da Gatwick a Victoria Station. Io ho preso il bus e mai scelta fu più sbagliata. Sono arrivata a Victoria alle 11 di mattina, esatto: 2 ore di bus (compagnia National Express), un incubo.

Da Victoria station prendo un Uber che mi porta a Leicester Square, dove ho alloggiato. Appartamento a dir poco delizioso! Pulito per gli standard londinesi, centrale e super super luminoso, se siete in procinto di partire e non sapete dove alloggiare, contattatemi.

Ora grande quesito: Uber, taxi o metro?

Io ho provato tutte e tre, o meglio, ho tentato…

Il taxi è sicuramente il mezzo più bello e caratteristico, i tassisti sono piuttosto gentili e disponibili, non amano molto il dialogo ma pazienza. Alcuni permettono di pagare con la carta senza problemi, altri preferiscono i contanti specie per importi bassi. I prezzi sono piuttosto nella norma, convenienti rispetto alla metro se viaggiate in gruppo, ma sconvenienti rispetto ad Uber.

La metro

Durante la “breve” passeggiata di 5 km dal London Bridge a Westminster, già dopo due km invocavamo pietà e una stazione metro.

Una volta trovata, entriamo per fare il biglietto alle macchinette e con incredibile stupore ci soffermiamo sul prezzo: 4,90 sterline, per un biglietto metro per una sola persona e una sola tratta.

Ci siamo rifiutati di sottostare a quel furto legalizzato ed abbiamo proseguito a piedi.

Una riflessione: paese che vai, usanza che trovi si dice, e io ci sto. Trovare però un biglietto metro a quel prezzo, vi assicuro che mi sembra davvero esagerato.

Uber

Senza dubbio il modo migliore per spostarsi a Londra.

Comodo, veloce, autisti gentili e prezzi davvero irrisori. Nulla da aggiungere.

Il mio racconto continua, pensate che non sono nemmeno arrivata alla fine del primo giorno!

Nel prossimo post vi racconterò del museo di storia naturale, quando il mio cuore si è spezzato vedendo una balena al posto del classico scheletro di dinosauro.

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