In queste fredde e piovose giornate, come non concedersi una bella tazza di tè?
Oggi vediamo perchè negli anni questa bevanda è stata tanto idolatrata.

I primi assidui consumatori di tè sono stati i monaci buddisti, per arrivare alle coltivazioni cinesi e infine al consumo inglese.
Nonostante la bevanda sia denominata sempre allo stesso modo, si hanno numerosissime varianti;
verde, bianco, rosso, nero hanno tutti in comune i notevoli benefici che queste magiche foglie apportano al nostro corpo.

Fa bene al cuore e all’anima

La presenza dei flavonoidi riduce il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre protegge dal colesterolo e svolge una funzione super idratante per tutto il corpo.
Se siete a dieta deve diventare il vostro migliore amico, infatti, contiene zero kcal, ha proprietà sazianti e contrasta l’obesità.
In ultimo, ma non meno importante, un consumo costante aiuta a prevenire il cancro.

Eccitante o tranquillante?

Spesso si utilizza il tè al posto del caffè, ed altrettanto spesso, viene bevuto per rilassarsi.
Allora qual è il corretto uso?
Tutto dipende dalla sua preparazione. Innanzitutto l’acqua non deve essere molto calda, bisognerebbe prediligere le foglie ma per comodità noi tendiamo ad usare le bustine preparate, che svolgono comunque la loro funzione.
In caso di infusione breve (2/3 minuti), otterremo un tè eccitante, grazie alla presenza della caffeina.
Se invece lasciate  in infusione per  6/7 minuti, verrà rilasciato l’acido tannico, il quale contrasterà la caffeina e renderà il nostro tè ideale per un buon momento di relax.

 

Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi ai profumi. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l’amore dall’odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini.”

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